Chi gioca ai videogames è più intelligente? L’università di York dà la risposta

I ricercatori dell’università di York hanno scoperto un collegamento tra l’intelligenza e i videogiochi di azione strategici

All’università di York, Regno Unito, sono stati effettuati degli studi nel laboratorio interdisciplinare Digital Creativity Labs che hanno mostrato come alcuni giochi di strategia e azione funzionino come dei test del quoziente intellettivo. È possibile leggere le conclusioni degli studiosi sul giornale online PLOS. Questo studio non è stato condotto con l’intenzione di mostrare se chi gioca ai videogiochi è più intelligente degli altri o no. Lo studio mostra semplicemente che c’è un collegamento tra  intelligenza e alcuni videogiochi strategici online. I ricercatori si sono concentrati sui MOBA (Multiplayer Online Battle Arena, in italiano Arena di Battaglia Multigiocatore Online) e sui FPS (First Person Shooter, in italiano Sparatutto in prima persona).

Credit to: psyounger/Flickr

Lo studio è stato effettuato da due Dipartimenti dell’università di York, quello di Psicologia e quello d’Informatica. I membri del Dipartimento di Psicologia hanno esaminato un gruppo di videogiocatori di League of Legends con molta esperienza alle spalle. I membri del Dipartimento di Informatica hanno invece analizzato i dati di League of Legends, DOTA 2, Destiny e Battlefield 3. Il confronto tra questi due studi ha mostrato come ci sia una connessione tra l’abilità mostrata nei videogiochi d’azione strategici e un alto quoziente intellettivo.
Il professore Alex Wade del Diparimento di Psicologia e del Digital Creativity Labs dell’università di York ha detto:

Giochi come League of Legends e DOTA 2 sono complessi, richiedono intelligenza  e sono socialmente interattivi. La nostra ricerca suggerisce che la perfomance di una persona in questi giochi possa essere usata per misurare la sua intelligenza. Ricerche fatte in passato hanno mostrato che le persone che sono brave nei giochi di strategia come gli scacchi ottenevano un punteggio alto nei test del quoziente intellettivo. La nostra ricerca si è estesa prendendo in considerazione i milioni di individui che videogiocano sul pianeta ogni giorno.

Athanasios Kokkinakis, lo studente autore dello studio, ha detto:

A differenza degli sparatutto in prima persona, giochi nei quali la velocità e una mira accurata sono la priorità, i Multiplayer Online Battle Arena si basano soprattutto sulla memoria e sull’abilità di prendere decisioni strategiche prendendo in considerazione più  fattori nello stesso momento. Forse è per questo che abbiamo trovato un legame così forte tra abilità e intelligenza nei MOBA.

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