Gaunter O’Dimm, scena competitiva, e difficoltà: intervista esclusiva a Paweł Burza, community manager di GWENT!

Intervistato in esclusiva dai microfoni di Esporters, Paweł Burza ha raccontato curiosità, speranze, e tanto altro riguardo GWENT

Paweł Burza è un nome ben noto agli appassionati di GWENT. È infatti lui che presenta, settimana dopo settimana, il programma “This Week in GWENT” su YouTube. Carismatico e pieno di entusiamo, il community manager è stato intervistato in esclusiva dai microfoni di Esporters.

La modalità Arena è adesso disponibile in GWENT. Come mai alla CD PROJEKT RED avete deciso di render Gaunter O’Dimm ‘l’antagonista’ dell’Arena?

Credit to: CD PROJEKT RED

Sono davvero entusiasta per il lancio di questa modalità di gioco! Gaunter O’Dimm sembrava perfetto per l’Arena — gli piace proporre contratti con un’alta posta in gioco e questa è la situazione che viene presentata nell’Arena. Vinci 9 partite ed esci vivo dall’Arena. Ricorda però che hai solo tre vite — sigilli in questo caso — e quando le finirai, la tua anima andrà a Gaunter! Vinci e potrei collezionare i tuoi premi! La natura diabolica di Gaunter ci è parsa subito perfetta visto il concetto della modalità, quindi è stata una scelta ovvia. 

La nuova modalità è stata accolta bene. Possiamo aspettarci più cose di questo tipo in futuro?

Al momento stiamo lavorando su una campagna single player chiamata Thronebreaker, che credo cambierà il modo in cui i giocatori vedono i giochi di carte collezionabili. In essa, le battaglie si svolgeranno sempre attraverso round di GWENT ma ci sarà anche una mappa da esplorare e vari personaggi che potranno unirsi al tuo esercito. Ognuno di loro ha una storia personale che tu potrai scoprire. Inoltre, avrai un campo dove reclutare le unità per il tuo esercito — o, detto semplicemente: costruire il tuo mazzo scegliendo tra le carte disponibili. Personalmente, sono davvero eccitato per Thronebreaker. La portata del progetto è in costante crescita, e credo che i giocatori lo apprezzeranno tanto quando uscirà! 

GWENT continua a diventare popolare giorno dopo giorno, anche tra coloro che non hanno giocato The Witcher 3: Wild Hunt. Questo significa anche più lamentele. Quali sono le difficoltà più grandi che devi affrontare? 

Credit to: CD PROJKET RED

GWENT è stato sviluppato come mini-gioco in un gigantesco RPG open world. Adattarlo per renderlo un gioco di carte multiplayer significa trovare il giusto equilibrio, provare costantemente cose nuove, e cambiare alcuni concetti per renderlo utilizzabile in un contesto competitivo. Tantissimi cambiamenti e iterazioni: andiamo a riguardare la lavagna in continuazione. Alcuni giocatori hanno ritenuto che questi cambiamenti non fossero esattamente quello che volevano, ma grazie al nostro fantastico e appassionato team, abbiamo sempre un sacco di idee interessanti per continuare a mantenere nuovo il gioco, tenendo sempre a mente l’aspetto competitivo. La sfida più difficile è, probabilmente, spiegare le ragioni delle nostre decisioni. Specialmente quando si parla di bilanciamento. La nostra è una community molto appassionata. Una che ci informa sempre su ciò che le piace e ciò che non le piace, tutto sul momento. Per questo, il ponte tra community e sviluppatori — parlare e passarsi informazioni — si dimostra sempre inestimabile.

Secondo te, perché le persone sono così affascinate da questo gioco di carte?

GWENT è un gioco di carte diverso. Offre molta profondità. Hai tre round a disposizione, nessun sistema di mana, e guidi un’intera armata. In più, è in formato “al meglio delle tre”, quindi puoi utilizzare molto le tue strategie. Potresti vincere il primo round e passare il secondo o far utilizzare al tuo avversario le sue carte migliori per poi distruggerlo nel terzo round. Poi ci sono momenti in cui tutto va alla perferzione e vinci subito 2 a 0. È una sensazione epica! 

La scena esportiva sta diventando sempre più grande, non solo negli USA e in Asia ma anche in Europa.  Cosa possiamo aspettarci da GWENT, sotto questo punto di vista?

Credit to: CD PROJKET RED

La scena competitiva è in costante crescita. Siamo assolutamente sbalorditi da questo suo sviluppo su scala globale! Ci sono sempre più tornei che spuntano in tutto il mondo, recentemente anche in Sud Africa! Andando avanti, vogliamo portare il nostro GWENT Challenger in tante fantastiche location e, ovviamente, supportare le iniziative della community. Con l’avvicinarsi dei World Masters, non posso che essere emozionato!

Cos’è che, personalmente, ti piace di più del gioco e della sua community?

Avendo giocato a Magic: The Gathering dalla scuola media, per me GWENT è semplicemente interessante!  È diverso da qualsiasi cosa a cui ho mai giocato e inoltre contiene alcuni dei miei personaggi preferiti dell’universo di The Witcher — una doppia vittoria! Per quanto riguarda la nostra community, come ho detto prima, la apprezzo davvero molto. I membri sono appassionati, ci tengono un sacco al gioco e sono una grande fonte di feedback. Lavorare con GWENT è molto diverso dal lavorare con The Witcher ma è anche molto gratificamente e sono onorato di poter lavorare così da vicino a questo progetto.

 

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