Da quando il CIO ha riconosciuto i videogiochi come attività sportiva, gli esport alle Olimpiadi sono diventati un argomento sul quale tutti discutono e sul quale tutti hanno un’opinione. Felline ai microfoni di Sport Fair ha affermato che la questione sia “una grande cazzata”; Cunego ha invece dichiarato che gli esport fanno parte del progresso nonostante creino molti contrasti. Sport Fair questa volta ha intervistato Vincenzo Nibali, il ciclista messinese, capitano del team Bahrain-Merida.

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto
Lui si è espresso così:
“ho letto che il Cio ha aperto ai videogiochi come disciplina sportiva a tutti gli effetti praticata in tutto il mondo e specie quello asiatico. Conosco poco di questo universi di giocatori quasi professionistici, ma c’è un altro punto che ha attirato la mia attenzione. C’è da chiedersi quali videogiochi potranno essere ammessi alle Olimpiadi. Anche questo mi sembra un tema interessante.”

